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Fusione Nucleare: il Sacro Graal dell’Energia Pulita 4G Energia e Sostenibilità 

Fusione Nucleare: il Sacro Graal dell’Energia Pulita

La fusione nucleare è considerata da molti il “Sacro Graal” dell’energia, grazie al suo potenziale di fornire una fonte praticamente inesauribile di energia pulita e sicura. A differenza delle attuali centrali nucleari che funzionano tramite fissione, la fusione nucleare imita i processi che avvengono nel cuore del Sole, dove nuclei atomici si combinano per generare enormi quantità di energia. Sebbene ancora in fase sperimentale, la fusione nucleare promette di rivoluzionare il panorama energetico globale.

Cos’è la Fusione Nucleare?
La fusione nucleare è il processo mediante il quale due nuclei atomici leggeri, come quelli dell’idrogeno, si combinano per formarne uno più pesante, rilasciando una quantità enorme di energia. Questo è lo stesso processo che alimenta le stelle, incluso il Sole. La fusione richiede condizioni estreme di temperatura e pressione per superare la naturale repulsione tra i nuclei, ma quando avviene l’energia rilasciata è estremamente efficiente e pulita.

Il tipo più promettente di fusione nucleare per uso terrestre è la fusione di due isotopi dell’idrogeno: deuterio e trizio. Quando questi isotopi si fondono, formano un nucleo di elio e rilasciano un’enorme quantità di energia sotto forma di neutroni.

Differenza tra Fusione e Fissione Nucleare
Nella fissione, nuclei pesanti come l’uranio vengono divisi in nuclei più piccoli, rilasciando energia. Sebbene la fissione generi energia in modo efficiente, produce anche scorie radioattive e comporta rischi di incidenti nucleari.

Al contrario, la fusione nucleare non produce scorie radioattive a lungo termine e non presenta il rischio di incidenti catastrofici, come quelli associati alla fissione. In più, le risorse necessarie per la fusione, come il deuterio, sono abbondanti e disponibili in natura, rendendo la fusione una fonte di energia potenzialmente inesauribile.

Come funziona la Fusione Nucleare?
La fusione nucleare richiede condizioni estremamente difficili da raggiungere sulla Terra. Per avvenire, i nuclei di deuterio e trizio devono essere portati a temperature superiori a 100 milioni di gradi Celsius, condizioni simili a quelle che si trovano nel centro del Sole. A queste temperature, la materia diventa un plasma, uno stato in cui gli elettroni sono separati dai nuclei atomici.

Esistono diversi approcci per cercare di raggiungere queste condizioni, ma i più comuni sono:

Confinamento magnetico: questo metodo utilizza potenti campi magnetici per confinare il plasma in una struttura a forma di ciambella chiamata tokamak. L’energia prodotta dalla fusione viene catturata sotto forma di calore, che può essere utilizzato per produrre elettricità.
Confinamento inerziale: in questo approccio, potenti laser o fasci di ioni comprimono e riscaldano una piccola quantità di combustibile di deuterio-trizio, portandolo alle condizioni necessarie per la fusione. Questo metodo è sperimentato in centri come il National Ignition Facility negli Stati Uniti.

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